Jacopo Bartolomeo Tomadini

G.B. Candotti ---->

La figura più significativa della musica corale sacra della seconda metà dell'800 è J. B. Tomadini allievo di G. B. Candotti, organista nel Duomo di Udine.
Tomadini studiò organo e composizione e scrisse numerose messe, introiti, graduali, sequenze, offertori, cantate e fioretti soprattutto per voci virili (tenori, baritoni, bassi) e talvolta per coro misto (contralto, tenori, bassi).
Amava suonare l'arpa ed infatti diverse composizioni sono state scritte per: arpa, tenore 1°, tenore 2°, basso e armonium, (Mottetto Anima Christi 1879).
Entrò in contatto epistolare con il grande compositore ungherese Franz Liszt (1811-1886) il quale gli chiese più volte di incontrarlo per uno scambio "tecnico-musicale" ma, a causa della personalità piuttosto schiva del compositore friulano, questo non avvenne.
Dal punto di vista musicale l'opera del Tomadini è molto importante perché seppe equilibrare le parti solistiche senza tanta enfasi e troppi melismi, tenuto conto che in quel periodo l'opera melodrammatica imperava dovunque ed anche il popolo amava ascoltare i virtuosismi dei cantanti. Grazie alla purezza del canto gregoriano sui modi autentici e plagali, Tomadini riportò la musica corale alla vera spiritualità.
Tra le composizioni più importanti da ricordare: la Messa di Santa Cecilia (1870) molto in uso presso quasi tutte le cantorie del Friuli detta anche la "Piçule dal Tomadin", e la Messa Ducale (1869); il famoso "Te Deum" (1879) numerosi Miserere e 20 Mottetti Eucaristici ( 1871-73) concepiti sulla sicura conoscenza della polifonia e su di un profondo sentimento religioso.
Partecipò a numerosi concorsi di musica corale ed ottenne importanti riconoscimenti internazionali tra i quali il primo premio in un concorso a Nancy (Francia) nel 1854 e a Firenze e un secondo premio a Parigi nel 1863 con la presentazione di una Messa a quattro voci costruita sui modi Gregoriani.
Dal 1922 la città di Udine ha intitolato alla memoria di J. B. Tomadini il Civico Liceo Musicale "Jacopo Tomadini" ora Conservatorio Statale.
Composizioni pubblicate:
"Messa Ducale" a tre voci pari con orchestra;
"Missa Solemnis ad tres voces aequales cum istrumentis";
"Venti Mottetti" per tre voci pari con armonium;
"La Risurrezione del Cristo" oratorio per quattro voci, coro e orchestra 1864;
"Miserere in mi minore" per T.T.B. archi, organo e timpani 1881;
Inoltre: Cantico e salmo del Beato San Francesco d'Assisi, e il cantico per Tenore e arpa.